datagla pubblicazione "Giro 2026: 5 grandi tappe della miatag"Uno e solo un cronografo"
Il Giro d'Italia 2026 (8-31 maggio) è stato svelato questo lunedì a RomaQuesta edizione promette un percorso leggermente più facile rispetto agli ultimi anni. Ci aspetta un percorso più misurato, con cinque tappe in alta quota.tagSolo sette arrivi in vetta e una sola cronometro. Abbastanza per cambiare le sorti dei favoriti.
Immagini : x.com/giroditalia

Un Giro "leggero" nel miotagne
Per la prima volta da molto tempo, il Giro non cerca più di intimidire il gruppo. La terza settimana, tradizionalmente apocalittica, questa volta sarà... sopportabile.
Punti salienti:
- Tappa 7: ritorno al Blockhaus (Abruzzo) attraverso il terribile versante di Roccamorice, 246 km e 4.600 m di dislivello, come nel 2022.
- Tappa 14: un'esplosiva pedalata concentrata da Aosta a Pila, solo 133 km ma 4.400 m di dislivello e cinque passi di montagna.
- Terzo posto finale: quattro arrivi in salita, tra cui Piancavallo il giorno prima dell'arrivo a Roma.
- Tappa regina (penultimo giorno): 151 km nelle Dolomiti con Duran, Coi, Staulanza, il punto più alto del Giro al Passo Giau (2.233 m), Falzarego e la salita finale ai Piani di Pezze. L'unica giornata in cui si sfiorano i 5.000 m di dislivello.
Niente Mortirolo, niente Zoncolan, niente Stelvio. Un Giro quasi “umano”.
Tadej Pogacar, ossessionato dalla Parigi-Roubaix e già quattro volte vincitore del Tour de France, dovrebbe saltare l'Italia nel 2026. Al contrario, Jonas Vingegaard sta seriamente pensando alla doppietta Giro-Tour. Questo programma equilibrato e ben pianificato non dovrebbe compromettere le sue possibilità prima di luglio.
Ci vediamo l'8 maggio per la partenza... dalla Bulgaria!
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